Perché esisto?
42. Questo dovrebbe rispondere alla maggior parte delle tue (stupide) domande.
“Il Sangue dei Bambini” vanta una poco invidiabile storia: nato come “il blog del malessere”, prevalentemente compilato e scritto da poche persone la cui unica preoccupazione era esternare quello che fosse doloroso, fastidioso, scocciante, appiccicoso, insomma che creasse malessere, per tutta una serie di esigenze ha dovuto inventarsi una dicitura diversa. Se malessere era la chiave stonata di tutto il blog allora tanto valeva scegliere qualcosa che desse fastidio fin dal nome: la scelta è così caduta su “il sangue dei bambini”, derivato da un vecchio dominio su cui era attiva, un tempo, la mailing-list “beviamoci”. L’obiettivo del dominio e del nome della mailing list era ovviamente disgustare, e cosa è il disgusto se non un sottoinsieme del malessere? Non facciamo le facce storte, non arriviamo a vomitare per il disgusto? Quale malessere migliore di quello provocato dall’uso così stupido del concetto di sangue di poveri innocenti? Con orgoglio questo blog si fa forte del lavoro di migliaia di bambini che con le loro ditine non fanno altro che mantenere il codice html, mentre le ossa di quelli di cui è stata già usata la carne per alimentare i bovini che con le loro feci producono il metano necessario a generare la corrente elettrica per i server giacciono nelle fondamenta della farm che li ospita.