Ora, mettiamo caso che nei videogames foste degli sfigati. Tipo che i vostri amici andavano in sala giochi già sapendo che metà dei gettoni sarebbero finiti in mano ai bulletti che, mentre giocavi, ti dicevano: “dammi un gettone o ti faccio morire”. Voi eravate uno di quelli che rispondevano: “e fammi morire” e, con aria di sfida (complice invero anche il fatto che comunque sareste morti da lì a 4 secondi) andavate col vostro aereo (nel caso steste giocando a 1942) contro i proiettili, apposta, perdendo tutte le vite. Il bullo in questione non capiva subito il senso di ciò che avevate fatto (c’era una sorta di sacralità nelle vite di un videogioco) e voi, forti della vostra astuzia, vi giravate e dicevate: “visto? sono morto. adesso non gioca nessuno”. In tutto questo però c’era una clausola di fondo, non ben specificata all’interno del costrutto “dammi un gettone o ti faccio morire”, che recitava: “se fai il furbo ti tiro uno schiaffo”. Così finiva che il tipo vi dava uno schiaffo, ammirandovi per il vostro coraggio (generalmente infatti i vostri amici davano il gettone piagnucolando che era l’ultimo del mese o robe simili), ma comunque impartendovi questa lezione di vita.
Fattostà che quindi non vi siete mai appassionati non solo alla sala giochi, che oltretutto costava, ma nemmeno ai videogiochi in genere, così quando vi arriva in casa il VIC-20 non perdete tempo dietro ai giochi ma iniziate a imparare a programmare.
Dal VIC-20 al Commodore 64, per poi passare all’Amiga e così via, mai nessun videogioco vi appassiona: tanto per giocare o avete vite infinite (per questo avevate speso un sacco di soldi per la “FINAL CARTRIDGE” per il Commodore 64 e un sacco di tempo ad imparare il linguaggio macchina del 6510…) oppure morite entro le prime 4 schermate. Gli unici giochi che timidamente si fanno strada in voi sono quelli strategici (a patto che abbiano anche loro i cheat modes, altrimenti anche lì perdete) e, in particolare, vi appassionate a SimCity, tanto che buttate via un sacco di soldi per cambiare la scheda video del vostro 386sx33 per giocarci con SimCity 2000.
Ora quei tempi sono passati, usate Linux e i giochi non vi interessano per niente.
Però, maledizione, possibile che non si trovi da nessuna parte una cazzo di copia funzionante di SimCity 4000?? Né sulla rete p2p, né nei negozi, né online, nessuno ha questo cazzo di gioco che darebbe un motivo d’essere all’ultima macchina windows rimasta a casa vostra. Ma è mai possibile maledetto iddio cane?!?
PS: spectrum, atari, texas instrument ed altri computer di cartone non hanno mai potuto reggere il confronto con i commodore. I giochi facevano cagare. I colori erano meno. Il suono sembrava un cicalino rotto.