Malesseri della categoria ‘desiderico’

Mbè?

11.04

Ma tutte ’ste tipe che fanno sesso in classe e organizzano super orge ovunque, con cui ci hanno rotto le palle per un paio di mesi, dicendoci che i Sani Valori e Principi™ erano svaniti (e meno male) e che adesso oh mio dio in classe scopavano (ma cmq io alle superiori scopavo a scuola, solamente non potevo riprendermi col videofonino), dove cazzo sono?
Cioè stando a quanto ci hanno sfracellato con questi servizi e programmi dedicati (porta a porta, lucignolo, ecc) dovremmo essere invasi dalle finalmente detabuizzate ragazzine. Quindi?

SimCity 4000

17.36

Ora, mettiamo caso che nei videogames foste degli sfigati. Tipo che i vostri amici andavano in sala giochi già sapendo che metà dei gettoni sarebbero finiti in mano ai bulletti che, mentre giocavi, ti dicevano: “dammi un gettone o ti faccio morire”. Voi eravate uno di quelli che rispondevano: “e fammi morire” e, con aria di sfida (complice invero anche il fatto che comunque sareste morti da lì a 4 secondi) andavate col vostro aereo (nel caso steste giocando a 1942) contro i proiettili, apposta, perdendo tutte le vite. Il bullo in questione non capiva subito il senso di ciò che avevate fatto (c’era una sorta di sacralità nelle vite di un videogioco) e voi, forti della vostra astuzia, vi giravate e dicevate: “visto? sono morto. adesso non gioca nessuno”. In tutto questo però c’era una clausola di fondo, non ben specificata all’interno del costrutto “dammi un gettone o ti faccio morire”, che recitava: “se fai il furbo ti tiro uno schiaffo”. Così finiva che il tipo vi dava uno schiaffo, ammirandovi per il vostro coraggio (generalmente infatti i vostri amici davano il gettone piagnucolando che era l’ultimo del mese o robe simili), ma comunque impartendovi questa lezione di vita.
Fattostà che quindi non vi siete mai appassionati non solo alla sala giochi, che oltretutto costava, ma nemmeno ai videogiochi in genere, così quando vi arriva in casa il VIC-20 non perdete tempo dietro ai giochi ma iniziate a imparare a programmare.
Dal VIC-20 al Commodore 64, per poi passare all’Amiga e così via, mai nessun videogioco vi appassiona: tanto per giocare o avete vite infinite (per questo avevate speso un sacco di soldi per la “FINAL CARTRIDGE” per il Commodore 64 e un sacco di tempo ad imparare il linguaggio macchina del 6510…) oppure morite entro le prime 4 schermate. Gli unici giochi che timidamente si fanno strada in voi sono quelli strategici (a patto che abbiano anche loro i cheat modes, altrimenti anche lì perdete) e, in particolare, vi appassionate a SimCity, tanto che buttate via un sacco di soldi per cambiare la scheda video del vostro 386sx33 per giocarci con SimCity 2000.
Ora quei tempi sono passati, usate Linux e i giochi non vi interessano per niente.
Però, maledizione, possibile che non si trovi da nessuna parte una cazzo di copia funzionante di SimCity 4000?? Né sulla rete p2p, né nei negozi, né online, nessuno ha questo cazzo di gioco che darebbe un motivo d’essere all’ultima macchina windows rimasta a casa vostra. Ma è mai possibile maledetto iddio cane?!?
PS: spectrum, atari, texas instrument ed altri computer di cartone non hanno mai potuto reggere il confronto con i commodore. I giochi facevano cagare. I colori erano meno. Il suono sembrava un cicalino rotto.

Desideri comuni.

19.45

Stavo dando uno sguardo alle vecchie strisce di sinfest (no, nessun link, cercatevelo) e devo dire che sono rimasto colpito dalla crescita dei personaggi, sia nello stile, sia nella loro critica disillusa del mondo, in particolare mi ha lasciato di stucco notare come col passare del tempo il riempimento a nero di aree chiave all’interno dei box si sia via via fatto più rado, quasi a lasciare spazio a una sorta di presagio per un futuro migliore, in contrasto spesso con le profonde analisi presenti nei balloon.
A parte queste inutili cazzate io credo che all’interno di quelle strisce vi siano Verita™ e Leggi della Natura™, ma anche la messa per scritto di tanti semplici desideri a cui noi aspiriamo, semplicemente perché certe cose ci saranno capitate cinquanta volte ed abbiamo per cinquanta volte maledetto il nostro dio perché tutte e le cinquanta cazzo di volte è andata diversa da come volevamo.
Quindi ne elenco alcuni qui, che ritengo degni semplicemente perché mi sono capitati sotto il mouse, non perché siano i migliori.
Desiderio: le migliori amiche
Regola della Natura: fedeltà
Verità: la vita degli uomini

Desideri.

00.54

I sogni son desideri di felicità diceva qualcuno. Bella storia.
Al di là di queste appiccicose considerazioni filosofiche sui desideri rimane la questione fondamentale: i desideri possono:
A) realizzarsi;
B) non realizzarsi;
il primo caso chiaramente è quasi sempre preferibile al secondo.
Ora, la questione che ci proponiamo di desarguire (questa parola non vuol dire niente ma mi piaceva) è la seguente: come possiamo realizzare un desiderio che in un dato momento ci tiene sotto pressione facendoci desiderare appunto che esso si realizzi?
Quindi vorrei inaugurare una serie di post dedicati alla realizzazione dei desideri, ovvero alla descrizione del desiderio stesso come cappello iniziale seguito da una serie di vostri commenti dove si discute di come sia possibile realizzare quel dato desiderio, attraverso strade possibilmente realistiche e pratiche. Per intenderci: se il desiderio fosse “vorrei possedere la luna” (chissà poi che cazzo te ne faresti) la risposta non potrebbe certo essere “costruisci una scala lunghissima e vacci”, perchè a parte non risolvere il problema del possesso sarebbe ovviamente impraticabile.
Ecco quindi che vado a presentare il desiderio odierno.
Uno dei desideri ricorrenti è quello di venire (nel senso di avere un orgasmo) sul seno di giovani e vogliose ragazze, anch’esse desiderose della stessa identica cosa, ma ovviamente vista dall’altro verso (ovvero desiderose di far venire qualcuno sul proprio seno). Secondo voi quali possono essere le strade da seguire per realizzare questo desiderio?