Il plurale di “dominio”
11.02Secondo repubblica.it il plurale di dominio è dominii. Un paio di volte è scritto così nell’articolo di cui sopra, ad esempio in questa frase che è un gioello vi è incastonata la parola “dominii”: “Basti pensare ad esempio cosa può significare avere più dominii che indicano settori di servizi, ad esempio quello bancario, o la possibilità di taroccare i marchi online.”
Secondo voi come si scrive?
Poi vabbè, lasciamo stare stupidaggini colossali tipo “taroccare i marchi online” (??) o robe straordinariamente errate come ad esempio questo paragrafo:
“Si va verso una liberalizzazione anche per quanto riguarda le lingue e i caratteri. La diversificazione sarà attuata con l’entrata in vigore della nuova generazione di indirizzi (Ipv6), che permetterà un numero staordinariamente più grande di indirizzi. Lo stock attuale, che utilizza il protocollo Ipv4, dovrebbe esaurirsi tra il 2010 e il 2011.”
oppure a delle perle rarissime, come le “false estensioni”:
“Molti si chiedono come farà la società a impedire un accapparamento di “false estensioni”, come già era successo con il vecchio sistema. Di sicuro sarà un momento festeggiato dall’industria del porno, che attende da anni l’assegnazione dell’estensione .xxx.”
Mah.