Malesseri nel mese di 2008::06

Il plurale di “dominio”

11.02

Secondo repubblica.it il plurale di dominio è dominii. Un paio di volte è scritto così nell’articolo di cui sopra, ad esempio in questa frase che è un gioello vi è incastonata la parola “dominii”: “Basti pensare ad esempio cosa può significare avere più dominii che indicano settori di servizi, ad esempio quello bancario, o la possibilità di taroccare i marchi online.”
Secondo voi come si scrive?
Poi vabbè, lasciamo stare stupidaggini colossali tipo “taroccare i marchi online” (??) o robe straordinariamente errate come ad esempio questo paragrafo:
“Si va verso una liberalizzazione anche per quanto riguarda le lingue e i caratteri. La diversificazione sarà attuata con l’entrata in vigore della nuova generazione di indirizzi (Ipv6), che permetterà un numero staordinariamente più grande di indirizzi. Lo stock attuale, che utilizza il protocollo Ipv4, dovrebbe esaurirsi tra il 2010 e il 2011.”
oppure a delle perle rarissime, come le “false estensioni”:
“Molti si chiedono come farà la società a impedire un accapparamento di “false estensioni”, come già era successo con il vecchio sistema. Di sicuro sarà un momento festeggiato dall’industria del porno, che attende da anni l’assegnazione dell’estensione .xxx.”
Mah.

Mbè?

11.04

Ma tutte ’ste tipe che fanno sesso in classe e organizzano super orge ovunque, con cui ci hanno rotto le palle per un paio di mesi, dicendoci che i Sani Valori e Principi™ erano svaniti (e meno male) e che adesso oh mio dio in classe scopavano (ma cmq io alle superiori scopavo a scuola, solamente non potevo riprendermi col videofonino), dove cazzo sono?
Cioè stando a quanto ci hanno sfracellato con questi servizi e programmi dedicati (porta a porta, lucignolo, ecc) dovremmo essere invasi dalle finalmente detabuizzate ragazzine. Quindi?

Non è mica vero

17.31

Non è mica vero che se sorridi al mondo esso ti sorride. Non è mica vero che se cerchi d’essere meno stronzo, meno polemico, meno fancazzista, meno individualista allora il mondo ti sorride. Non è mica vero che le cose possono solo migliorare, che dopo la notte viene sempre il giorno.
E’ come se il mondo fosse un cielo stellato: ogni puntino luminoso è capace di farti felice, ma tutti insieme col cazzo che ti fanno vedere bene. Felice e mezzo orbo cammini verso il palo che ti hanno riservato i Signori del Mondo, per infilartelo in culo.
PS: e sta certo che hanno una fantastica spiegazione che ti fa capire come sia giusto che tu lo stia prendendo in culo. Così bella che finisci per crederci e continuare a interpretare Azathoth.