Chi cazzo calcola i semafori

Io, da piccolo, ho letto un libro che si chiamava “come funziona”, trovato in un bidone vicino ad una biblioteca scolastica. Su questo libro c’erano riportate informazioni sul funzionamento di alcune cose, scelte a caso, immagino in base alla curiosità che potevano sviluppare in un bambino, e mi ricordo in particolare la lavatrice ed il semaforo. In particolare, non so se per il fatto che il libro fosse obsoleto o semplicemente perchè il tipo che lo ha scritto fosse un demente, veniva spiegato che la temporizzazione delle luci veniva effettuato tramite un albero a camme, in cui tre dischi attivavano interruttori che provocavano l’accensione delle luci del semaforo, e che tale sistema era sotto il manto stradale.
Io ci avevo creduto, poi ad un certo punto m’è capitato di leggere “traf-o-matic” su delle scatolone verdi di metallo vicine agli incroci e di sentire dentro di esse dei “click” per autoconvincermi che i creatori di semafori si fossero finalmente accorti dell’esistenza del relè.
Detto questo, mi è capitato di chiedermi più volte: ma se, che cammino abbastanza spedito, non riesco ad attraversare corso Peschiera dove si incrocia con corso Racconigi, e mi devo quasi sempre fermare prima di uno dei controviali, come fa una persona anziana? Chi cazzo le decide e le tara le temporizzazioni di questi semafori? E se sono automatiche, quale algoritmo di merda hanno per cui non hanno un tempo minimo decente in modo che la gente normale possa attraversare?
A me sembra veramente demenziale che una signora si debba fermare due volte in mezzo alla strada per poterla attraversare, che cazzo di senso ha? E chi ha controllato questi semafori se ne è fregato o ha attraversato di corsa per fare i suoi test?
Ma qualcuno qui sa come cazzo si fa a parlare con questi oscuri personaggi che definiscono la viabilità? Chi decide le rotonde, i semafori, i tempi… sono una specie a sè, che vive nelle cantine dei palazzi comunali e pianifica sempre a tavolino, senza mai testare dal vivo, gli obbrobri stradali che fanno costruire?
Maledetti!

2 Responses to “Chi cazzo calcola i semafori”

  1. i. Says:

    http://xkcd.com/277/ , ci penso sempre quando passo da un incrocio in cui si trova un semaforo che, probabilmente, e’ azionato da un sensore a pressione sotto l’asfalto. Tale sensore, a quanto pare, e’ tarato sul peso di un’automobile: i ciclisti come me (e anche i passanti che vogliono attraversare il passaggio pedonale corrispondente) possono attendere potenzialmente per sempre.

  2. desy Says:

    Indagherò all’ interno della mia azienda per sapere se producono qualche sorta di software per gestire i semafori.
    Sicuramente so che esiste un software dei cimiteri che si chiama “Caronte”. Sai che può risultare morta anche solo una parte di te e seppellita? tipo un dito… “Qui giace il dito di Mario Rossi” :D ahahah fa scassare ma è vero ;)
    ciau

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