Malesseri nel mese di 2007::09

Il mistero dei numeri

00.11

I numeri conoscono i misteri del mondo, ma non ce li dicono.
Sì, proprio così, sono dei bastardi di merda.
A parte questo, io ho incontrato uno dei misteri del mondo globalizzato che si è a me medesimo presentato sotto forma di numeri. Le cose sono andate così come ora vado a raccontare: scrivetti un sms ad un cellulare dell’Uruguay, il quale inizia quindi con il prefisso 00598, e fin qui nulla di strano. Quando ricevetti la risposta il mio telefono recitò la consueta inutile pantomima (con tanto di animazione) per informarmi che era arrivato l’sms che tanto avevo aspettato (poco meno di un minuto) e mi informo nella medesima schermata che il mittente era +598 ecc ecc. Tanta fu la mia sorpresa quando, scegliendo l’opzione “visualizza”, il messaggio mi venne presentato come proveniente dal numero +447797806021, mentre il numero del mittente reale si trovava in realtà all’interno del messaggio stesso.
Google ne sa un po’, come sempre, ma non si smentisce e la sua conoscenza è superficiale: tutti parlano di un relay, di un sistema per pagare meno, di una carta prepagata… come capita spesso in rete tutti suppongono ma nessuno sa veramente.
Qualcuno ha già risolto questo mistero di morte?

Assioma.

18.14

Non c’è molto da dire: leggete ed incamerate, vi servirà per i futuri progetti.

L'inclusività a 360° porta lentamente ad escludere tutti coloro che sono in grado di fare qualcosa.

Letture

16.53

Ieri, al cesso, leggevo l’etichetta di un detersivo qualsiasi: “il prodotto può inquinare i mari, i laghi e i fiumi, non eccedere nell’uso”.
Cioè, in che senso “può”? Inquina o può inquinare? Perchè c’è differenza: se inquina allora so che più ne uso più inquino, se può inquinare allora vuol dire che dopo che l’ho usato lui si ferma un attimo a pensare: “dunque, che faccio… inquino o no? hmmm, vediamo…”, magari persino rimandando la decisione, per cui finisce nei mari, nei laghi e nei fiumi (nell’ordine in cui recita l’etichetta?) e rimane in un curioso stato inerte finchè non sceglie se inquinare o no. Cosa vuol dire “può inquinare”, che ce ne vuole tanto? E tanto quanto? In base a cosa è calcolato questo “tanto”? Oppure appunto vuol dire che è senziente e sceglie se inquinare? O magari che allo stato attuale delle cose non inquina, ma nel caso in cui le stelle si allineino nel modo corretto diventerà inquinante?
Ma passiamo oltre, dove mi dicono: “biodegradabilità: 90%”… in quanto tempo? Cioè, tranne alcune cose, tutto è biodegradabile, passano gli eoni e niente rimane intatto, quindi magari intendono che è biodegradabile in 2 giorni? 10 mesi? 2 anni? 4 secoli? un valore K dove K è tendente all’infinito?
E per finire (poi mi sono dedicato ad un libricino di incensi) cosa vuol dire “non contiene fosforo (p)”? “p” che? Ok, non c’è il fosforo, ma “(P)” che è? “Patented”? E’ una frase coperta da brevetto?
Mah

Il pollo bollito

00.23

Ma quanto fa cagare? Quanto fa schifo porcodio, ma come si fa a mangiare quella roba?

Itoiz

22.20

Qualcuno ricorderà le vicende della diga di Itoiz, in Heuskal Herria. E’ quasi sempre vero, a patto di tenere l’unità di tempo abbastanza piccola, che un’immagine dice più di mille parole, così in questo caso ci appoggiamo al pluriamatodiato google e confrontiamo una coppia di immagini: questa, che rappresenta appunto la mappa stradale di Itoiz, e questa, che rappresenta la sua attuale geografia.
Ogni commento è abbastanza superfluo.