Malesseri nel mese di 2006::04

Perché fare le cose bene…

21.52

…quando le puoi fare male?
Secondo me questo è il motto dei romani. Cioè sali sul metrò e scopri che hanno messo gli altoparlanti che annunciano le fermate. Bella lì no?
Poi però arriva la prima delusione: “SHSHSHWHHHS EMMETIBBURTINISHHSHHSH PRHOSSHIMA FERMATA: PIETRALATA SWHHWHHWHH NEXT STOP WHWHWHHSH LATA”, con una eco pazzesca. Cioè prendete un microfono col cavo che sfrigola, andate in cantina, e registrate tutto su una vecchia C60 della maxell, poi prendete il tutto e campionatelo, trasformatelo in mp3 alla peggiore qualità: ecco, questo si avvicinerà al risultato ottenuto da metroroma. Ah già, dovete aggiungere un fastidioso fischio di sfondo.
Durante il viaggio arriva la seconda delusione: questi fantastici messaggi funzionano per circa un terzo della corsa…
Quando si inizia a far caso a queste cose poi si controlla tutto: i tetti non finiti, le vie principali sulle quali ogni tanto c’è uno sfasciacarrozze, la colonna traiana imbracata nelle impalcature da anni, e così via.
Nulla da dire, nel senso, ognuno un po’ vive come cazzo gli pare. Però che senso ha fare le cose male, cioè per fare il sonoro per il metrò ci metto un tot di tempo, sia che lo faccio bene, sia che lo faccio male.
Insomma tutto lascia questa sensazione di beta version che lascia abbastanza perplessi: ad un certo punto ti chiedi se girando dietro ad un palazzo scoprirai che è un coso di legno dipinto, tipo quelli dei film western…

Natural City

17.45

“Finisce l’era di Blade Runner… Inizia quella di Natural City”
Nominato come miglior film all’International Fantasy Film Award…

Minchia ma che cagata. Raramente un film di fantascienza mi lascia questo sapore di acqua sporca in bocca: forse colpa del sottotitolo roboante che mi ha fatto sospettare di aver noleggiato un ottimo film, fattostà che mi ha lasciato la sensazione che uno 0 lascia in un registratore di cassa.
Poi vabbè, dico la verità, ad un certo punto mi ha fatto leggermente vibrare una palpebra tanto mi ha emozionato, però è stato per un paio di attimi e quindi l’ho subito dimenticato.
Ha anche vinto il premio per i migliori effetti speciali ad un festival in Sud Corea, immagino perchè i giudici, rimasti alle sovvrapposizioni dal bordo nero dei primi episodi di Star Trek, siano rimasti affascinati da un pochino di computer grafica.
Se volete punire qualcuno non vi resta che invitarlo a vedere questo film. Scaricandolo.

La sposa cadavere

17.32

E’ Tim Burton, quindi uno si aspetta più o meno quello che fa Tim Burton. Cioè non un film di fantascienza con Denzel Washington ma una roba romanticomoccolosa con dei pupazzi.
Diciamo che la romanticheria moccola c’è, i pupazzi anche. Con essi putroppo ci sono anche le canzoncine cretine e noiosette, tranne una con gli scheletri che è carina.
Poi oltre a questo direi che non c’è molto… vediamo… una storia originale… no, non c’è… un finale a sorpresa….mmmm, no, nemmeno… un’animazione mai vista prima… no no, anzi… delle musiche che fanno sognare… nemmeno…
Ecco.