Stasi
2008.11.05 17.53La stasi è stare fermi.
No, non è un post mieloso e autobiografico, è un post sulla gente che guida.
Cioè c’è traffico, c’è una strada dove ci stanno le macchine comodamente in due colonne, la prima colonna è ferma perchè un demente ha deciso che doveva girare dove è vietato e quindi il flusso del traffico gli sta impedendo di compiere la sua insulsa manovra, in teoria la seconda colonna potrebbe scorrere agevolmente ricoprendo di gestacci il tipo che gira… invece no, innanzitutto non ci sono due colonne, ce n’è solo una, perchè mica ha veramente un senso uscire dal traffico, è molto meglio la stasi. Ai guidatori piace la stasi.
Poi, e non rompetemi il cazzo col sessismo, ci sono i comportamenti generati dalla genetica. Ci sono, esistono, chi dice di no semplicemente decide di dire cazzate per supportare forzosamente l’uguaglianza fra uomo e donna, quasi l’antisessismo volesse dire annullamento delle differenze comportamentali invece che loro riconoscimento e rispetto. Comunque sia, vediamo i maschioni come se la cavano:
- pensano che la macchina sia una specie di protesi al cazzo, per cui devono infilarsi
- pensano che infilarsi in maniera da rischiare un incidente sia una dimostrazione di mascolinità
- pensano che infilarsi dando fondo a più benzina possibile sia una dimostrazione di potenza sessuale
- pensano che avere una macchina grande e costosa li metta al riparo da incidenti
- pensano che tu sia una formica e loro siano i Veri Padroni dell’Asfalto™
- credono che le doppie linee continue siano un simpatico vezzo per lasciar loro spazio per superare tutti nella corsia opposta quando c’è coda
- considerano un loro diritto superare tutti passando contromano e pretendono quindi di infilarsi davanti alla cosa, si stupiscono se non gli viene permesso
- immaginano che la freccia sia superflua perchè le loro intenzioni devono essere rispettate dalla massa
- credono che il peso della loro auto conferisca autorità alla loro guida
- non reputano importante che altri possano passare o addirittura superarli, per cui se possibile cercano di sistemarsi occupando più corsie possibili
Le signorine invece hanno altri comportamenti interessanti:
- credono di guidare in strade perennemente vuote, rimangono stupite quando si accorgono che la loro auto è stata centrata in pieno da un tram
- reputano superflui tutti quei cartelli colorati, se c’è una strada vuol dire che ci si può andare in qualche modo
- al contrario degli uomini, che fanno cazzate consapevoli e con aggressività, commettono le peggio infrazioni senza accorgersene e quindi con estrema calma
- sono immuni ai suoni generati dal traffico stesso, per cui non percepiscono il suono dei clacson dei loro vicini quando gli stanno andando addosso
- pensano che la freccia sia un segnale per comunicare che ci si sta spostando, messa quella si può fare ciò che si pare
- non ritengono davvero importanti gli specchietti laterali
- credono di essere superdotate per cui reputano di essere in grado di guidare, parlare al telefono e aggiustarsi il trucco, tutto contemporaneamente
- se hanno un suv (più piccolo di quello del loro marito, ovviamente) presumono che sia normale che il mondo si fermi per lasciargli la strada
Sia uomini sia donne invece hanno questa caratteristica:
- se un semaforo ad un incrocio è verde ed il successivo è a breve distanza ed è rosso allora è doveroso andare il più avanti possibile, in maniera da creare una coda che blocchi l’incrocio suddetto
Altre regole di guida?